Ho paura delle parole pronunciate ad alta voce. Diffido di esse e della loro inconsistenza. Sono deboli e dal più piccolo soffio di aria si lasciano catturare e portare via. Di loro non rimane niente. Provi a riafferrarle e sono già andate. Mutate o perse per sempre.
E' per questo che per fartele conoscere, le mie parole preferisco affidarle a un foglio. Scrivendole ho modo di vederle nascere una alla volta, posso vederle crescere e maturare. Su un foglio acquistano il potere di resistere al tempo che passa. E il tempo non può sbiadirne il ricordo perché sono sempre lì accanto a te.
A portata della tua mano.
A portata del tuo cuore.
Tutte le parole che ho dentro di me e che non sono mai riuscita a dirti e insieme a esse una carezza lasciata sulla carta che piano ingiallisce.
Scriverò per te alla luce della luna.
Una lettera per te.
Come si comincia una lettera?
Mia cara...

Nessun commento:
Posta un commento